Festeggiamo i 300 seguaci di Facebook con IL CANTO DELLE REGINE.

Ciao a tutti, dopo un paio di mesi di assenza ecco in arrivo un nuovo articolo.

Prima di iniziare però cogliamo l’ occasione per ringraziare tutte le persone che ci seguono sulla pagina facebook e speriamo anche sul sito…Siamo commossi, quando all’inizio ci siamo buttati in questa avventura non pensavamo ci fossero tante persone che ci volessero così bene da mettere addirittura un MI PIACE alla nostra pagina…GRAZIE, GRAZIE DI CUORE…questo articolo sulla musica e le api è per voi….un pò come se vi dedicassimo una canzone…

Prima di tutto…quanti di voi sanno che le api regine cantano alzino la mano. NESSUNO!! No beh, qualche mano alzata laggiù nelle ultime file si intravede. Robi vergognati…sei mia sorella e in 3 anni non hai ancora imparato niente!

Comunque dicevamo, LE API REGINE, in alcuni momenti della loro vita CANTANO! Oddio cantano, diciamo che i suoni che emettono assomigliano a delle trombette. Vi starete chiedendo:”Come fanno?”, “Perchè?”, “Possiamo sentirle?”.

Come già accennato prima il suono emesso dalle Regine è una vibrazione che assomiglia molto ad una trombetta, è rumoroso, tanto che può essere udito anche fuori dall’ alveare e viene prodotto dal moto del volo senza il movimento delle ali; l’energia prodotta provoca delle risonanze nei toracei.

Le Regine vergini emettono suoni più acuti, mentre le Regine feconde suoni più modulati. Il momento in cui è più facile udire questi suoni è durante le fasi di preparazione della sciamatura naturale. Infatti secondo una recente teoria il canto viene emesso dalla Regina in procinto di sciamare per assicurarsi della presenza di celle feconde prima della partenza ed eventualmente ritardarne la nascita (accumulando più cera sulla cella reale nascente) se per un qualsiasi motivo (esempio 5/6 giorni di pioggia consecutiva), la Regina non riesce ad andarsene dall’ alveare (la nuova Regina se nascesse potrebbe uccidere la Vecchia). Se così fosse l’ udire di questo suono dovrebbe essere un campannello d’ allarme per l’ apicoltore che volesse evitare la sciamatura! Orbo se l’abbiamo mai sentito prima della fuga! Secondo altre teorie queste vibrazioni sarebbero come un canto di guerra tra regine avversarie… se ad esempio in un alveare nascono quasi contemporaneamente più Regine… come si dice…vinca la migliore!

Ecco un esempio di canto

(Mi scuso, ma questa registrazione l’ ho trovata  tempo fa sul blog di un apicoltore che non riesco più a rintracciare per poter citare la fonte….nel caso lo ritrovassi provvederò ad aggiungere l’ informazione).

Di tutte queste informazioni quella che però secondo me è più affascinante è che questo canto è un La naturale, cioè un La a 432 Hz….

….e qui si apre un mondo….

Molti musicisti sostengono che l’ attuale sistema musicale intonato sul La a 440 Hz sia sbagliato perchè innaturale!

Lo stesso Giuseppe Verdi nel 1884 scrisse una lettera indirizzata alla Commissione musicale del governo italiano in cui chiese di ufficializzare l’utilizzo del diapason a 432 Hz  “per esigenze matematiche”; Verdi, Mozart e altri musicisti accordavano la loro orchestra a 432 Hz. Ai tempi di Wagner, le bande militari russe e austriache iniziarono una corsa all’ acuto, dopo alcuni studi fatti sulla risposta che il suono suscitava su chi ascoltava, che portò nel 1939 il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels ad imporre il diapason a 440 Hz. Questa misura venne poi fissata come universale nel 1954 a Londra per praticità.

Perchè alcuni musicisti sostengono che il LA a 432Hz sia il LA naturale?

In breve: nell’ universo ogni particella subatomica, atomo, struttura molecolare, cellula e organo del corpo vibra ad una determinata frequenza. Alcuni processi per noi fondamentali come la frequenza media del cuore, la frequenza di replicazione della doppia elica del DNA ed il così detto “battito fondamentale del pianeta”, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”( cioè risonanze eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e dalla ionosfera) vibrerebbero tutti alla frequenza-base di 8Hz che corrisponderebbe, parlando di musica, ad un DO. A questo punto salendo di cinque ottave si arriverebbe ad un Do a 256Hz, scala il cui La é 432Hz e non 440Hz!!!

…..lo so… è stata lunga, ma ci siamo finalmente arrivati!

Inoltre, dato che un suono contiene tante informazioni, quelli che ci raggiungono vibrando a 432Hz  trasportano con sé tutte le informazioni avendo le stesse vibrazioni delle molecole dell’ aria che ci circondano….in parole povere, il suono ci arriverebbe completo, non distorto dalle vibrazioni delle molecole dell’ aria.

Questa frequenza farebbe risuonare il nostro corpo e la natura che ci circonda in modo naturale dandoci benifici psico-fisici.

Insomma tutto questo per dire che secondo noi è veramente stupendo pensare che le nostre Regine abbiamo deciso di cantare seguendo le vibrazioni dell’ universo…forse sarà per questo che ogni volta che le sentiamo cantare ci si scalda il cuore!

Quest’ anno il nostro concorso canoro è stato vinto da questa Regina Gialla:

telaio+api…è vecchiotta, ma canta bene!!!

Queste informazioni sono state prese da alcuni siti su internet per chi volesse consultarli:

http://riprendersilaliberta.blogspot.it/2009/06/la-vibrazione-naturale-del-cosmo-e.html

http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/musica-intonazione-432-hz.html

3 Comments

  1. daniela 20 novembre 2015 at 17:39 #

    Molto interessante e come sempre originale! Vi seguo con interesse e tifo per la vostra impresa.

    • simo 21 novembre 2015 at 19:42 #

      Ciao Daniela, grazie mille per tutto!! Non sai quanto ci facciano piacere i tuoi commenti…sono un grande stimolo ad andare avanti…prendendoci sempre poco sul serio…baci!

  2. Tetos 4 dicembre 2015 at 15:20 #

    Secondo ricerche scientifiche dell’Università di Cambridge, la voce di Gigi D’alessio viaggia a 666Hz provocando enormi calamità, che provocano ingenti danni al pianeta globo terracqueo. Grazie al canto delle regine le calamità diminuiscono virtiginosamente. A parte le mie notizie futili sui ricercatori di Cambridge, gli interventi su questo bellissimo sito sono sempre più interessanti. Ci piace molto ciò che stai realizzando. Continua così!!!

Lascia un commento